Green Energy: Riconversione Centrale di Porto Tolle

In News aziendali by seingim

Il cambiamento dei consumi negli ultimi decenni ha mutato profondamente le esigenze energetiche del paese: rispetto a 10 anni fa, consumiamo meno energia e più pulita.

La graduale introduzione di impianti che sfruttano energie rinnovabili, ed un consumo più intelligente da parte di privati ed imprese, ha comportato la frammentazione di un mercato che fino a pochi anni fa era in mano a poche grandi centrali che producevano energia per tutto il paese: ad oggi molti piccoli impianti stanno dando forma ad un nuovo modello energetico, dove l’energia pulita inizia sempre più a prendere il sopravvento. 

Per questo Enel ha messo a punto il progetto Futur-e, un nuovo modello industriale basato sulla valorizzazione di 23 impianti termoelettrici su tutto il suolo nazionale, impianti poco efficienti o centrali che hanno esaurito il proprio ciclo di vita.

Ogni società ha la possibilità di presentare ad Enel un progetto innovativo e sostenibile dal punto di vista sociale, economico e ambientale, con particolare attenzione alle opportunità e alle esigenze della comunità locale.

SEINGIM, assieme ad i partner della rete di imprese Join Venice, è impegnata nello sviluppo di una soluzione per la riconversione della centrale di Porto Tolle (RO). L’impianto in oggetto, termoelettrico alimentato a olio combustibile, ha un’estensione complessiva di 2.350.000 m2, e a pieno regime riusciva ad ottenere una potenza lorda di 2.640 MW. La centrale è entrata in funzione a partire dal 1980, e nel corso degli anni ’90 ha contribuito alla produzione nazionale Enel con una quota del 10%. Le attività sono cessate definitivamente il 1° gennaio 2015.

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