Qualità ed eccellenza: valori perduti?

In Fabio Marabese by seingim

Fabio Marabese

Oggi Amatrice e Norcia, ieri L’Aquila e l’Emilia. Un altissimo numero di persone ha perso la vita negli ultimi anni a causa dei sismi che affliggono la nostra penisola. Ma la domanda sorge spontanea: tutti quei crolli, tutti i danni, tutti quei morti… erano evitabili?

“Si sottolinea un’impressionante lista di cattive costruzioni, pessime ristrutturazioni, improbabili superfetazioni. Un uso superato di materiali, metodi realizzativi per nulla antisismici”
La Repubblica, 24/09/2016

In base a quanto si evince dalla stampa e soprattutto dalle terribili immagini dai luoghi del sisma, parte dei danni deriva da errori umani. Pilastri troppo sottili, privi di staffe che legano gli armamenti, tetti in cemento armato posizionati su muri di qualità scadenti: lavori eseguiti nel corso degli anni, portati a termine con pressapochismo, senza alcun controllo in materia di antisimicità o sicurezza, il tutto per risparmiare poche centinaia di euro.
Raggiungere l’eccellenza in ogni lavoro, in ogni singolo progetto, ha un costo, ma ancora una volta si è dimostrato come un lavoro non eseguito a regola d’arte, oltre ad essere un pessimo investimento sul lungo termine, risulti essere pericoloso per l’incolumità di tutta la popolazione.
Qualità ed eccellenza devono essere valori imprescindibili per ogni costruttore, per ogni progettista, per chiunque lavori nel settore dell’edilizia, affinché disastri come quelli de L’Aquila o di Amatrice, restino una triste parentesi nel passato, e non una costante ad ogni singola scossa.

Fabio Marabese, Presidente del Consiglio di Amministrazione ed Amministratore Delegato  
SEINGIM GLOBAL SERVICE S.r.l.